I dati dei sensori di Stratospace II

Dopo aver sistemato ordinatamente in una tabella Excel tutti i dati rilevati dal computer di bordo Eagle, finalmente posso mostrarveli!

In totale il volo è durato 2 ore e 38 minuti, decollando alle ore 11:43 da Marone (BS) e atterrando poi a Ripalta Cremasca (CR) alle ore 14:21

ALTITUDINE

AltezzaDopo 2 ore e 5 minuti circa il sensore GPS ha indicato l’altezza massima raggiunta da pallone: 35.753 metri, scoppiando pochi chilometri a nord di Crema

Purtroppo per un inspiegabile malfunzionamento non ho potuto registrare né la posizione né l’altezza in due tratti (come si può notare dal grafico).

TEMPERATURA

TemperaturaLa minima registrata è stata di -45,3°C ad un’altezza di circa 17.000 metri durante la fase di caduta verso la Terra. Tale altezza corrisponde con la fascia atmosferica della tropopausa in cui vengono registrate le temperature minori.

PRESSIONE

Pressione

 

La pressione minima di 711 Pascal (0,007 volte la pressione avvertita sulla superficie Terrestre) è stata registrata al momento dello scoppio

Qui troverete l’intero PDF con tutti i dati registrati ad intervalli di 6 secondi
Clicca qui per scaricare

 

 

6 pensieri su “I dati dei sensori di Stratospace II”

  1. Bellisimi video e foto, molto spettacolari. Complimenti ed auguri vivissimi per il tuo futuro che sarà senz’altro pieno di soddisfazioni.
    Ciao
    Cesare
    Bergamo

  2. Ciao sono un insegnante e sono stato molto colpito dal tuo progetto. MI piacerebbe fare qualcosa di analogo anche con alcuni miei studenti. Documentandomi un po’ in giro ho letto che i GPS non dovrebbero funzionare al di sopra dei 18000 m, però vedo che tu hai dai dati anche sopra i 30000. Come sei riuscito in ciò?
    Se poi avessi voglia di contattarmi in privato, avrei alcune domande da farti! grazie Alessandro

    1. Buona sera Alessandro Giacobbo,
      ha ragione, i normali GPS non funzionano al di sopra dei 18-24 km di altezza (a causa di limitazioni imposte dalla casa costruttrice). Per ovviare a questo problema sono riuscito a reperire su un sito inglese un GPS particolare che funziona anche al di sopra di tale altezza, che salvava tutti i dati su una scheda SD senza inviarli a terra in tempo reale.

  3. Complimenti , nulla da eccepire.
    Mi piacerebbe testare questa soluzione utilizzando un piccolo ripetitore 300 gr) UHF VHF x verificare la copertura a 30.000 mt .
    Se vi serve uno sponsor non esitate a chiamarmi.
    Buona serata

    1. Salve, il rischio c’è ma è bassissimo: nei giorni precedenti al lancio abbiamo infatti calcolato il punto di atterraggio e la zona prevista dai simulatori era in aperta campagna. Se l’arrivo fosse stato una città avremmo sicuramente bloccato tutte le operazioni.

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