Meteo settimana di Pasqua

4d142f24343c2536f991c2a9259e1428_buona_pasqua_2013Purtroppo le previsioni meteo per la settimana dal 27 marzo al 2 aprile (l’intervallo di tempo nel quale posso lanciare il pallone) non sono favorevoli. Tutti i giorni è infatti previsto nuvoloso, con forti possibilità di rovesci lungo tutto l’arco della giornata. Un giorno possibile per il lancio potrebbe essere il 29 marzo, venerdì santo, nel quale sono previste piogge solo nel tardo pomeriggio, quindi l’attrezzatura non dovrebbe bagnarsi e rovinarsi.

Autorizzazioni

Per poter lanciare il pallone ho bisogno di diverse autorizzazioni. C’è il rischio infatti che venga disturbato il volo di un aereo (di norma gli aerei viaggiano a circa 10 000 metri di altezza) causando danni con conseguenze che non voglio nemmeno immaginare. Per evitare tutti questi pericoli bisogna compilare l’allegato A dell’ATM-05, poi spedire il tutto alle varie Aeronautiche Civili e Militari (nel mio caso quelle di Padova, Abano Terme, Roma centrale e Milano), le quali mi rilasceranno in seguito dei pareri positivi per lo svolgersi di tale attività. In questo modo i vari aerei saranno avvisati che nel giorno da me prescelto, un pallone non pilotato solcherà il cielo dell’Italia del Nord.

Di seguito vi è un esempio di un’autorizzazione che ho ricevuto da Padova e Abano Terme

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Pallone meteorologico

Con la diminuzione della pressione atmosferica l’elio contenuto nel pallone tende ad espandersi. Tale fenomeno è spiegato dalla legge piVi=pfVf (pressione iniziale per volume iniziale è uguale alla pressione finale per volume finale), quindi diminuendo la pressione finale obbligatoriamente dovrà aumentare il volume finale.

Tutto ciò lo si può ben capire dalla visione di questo esperimento nel quale un palloncino viene messo sotto una campana dalla quale viene tolta l’aria:

Quindi il mio pallone dovrà essere molto elastico per resistere alla diminuzione di pressione, altrimenti dopo pochi chilometri esploderebbe in mille pezzi.

balloon_6L’unica soluzione per ovviare a questo problema è l’acquisto di un pallone appositamente realizzato, chiamato “pallone meteorologico”. Esso è molto elastico (infatti si dilata fino a raggiungere un diametro di 8 m) e viene utilizzato dai vari centri meteo per registrare dati riguardanti i venti e la pressione ad alta quota. Questo pallone può raggiungere quote di circa 30 km di altezza prima di scoppiare a causa della bassissima pressione che lo circonda.

Payload

Il significato di questa parola è “carico utile” e si intende in genere ciò che viene trasportato da un mezzo o servizio di trasporto. Nel nostro caso il payload è tutto quello che verrà trasportato dal pallone gonfiato ad elio.

IMG_2003Questo è il payload che ho spedito nella stratosfera. E’ semplicemente una borsa termica, quelle che vengono comunemente utilizzate per i pic-nic estivi.

Al suo interno, come detto precedentemente, ho inserito due GPS. Uno tradizionale che funziona con la rete GSM (quella dei cellulari) che mi permette, inviando un SMS al numero della SIM inserita nel GPS, di ricevere sul mio cellulare un messaggio con scritte le coordinate e altitudine del pallone. 0d915a60e212eb3527d907755e245c5b97927fce_largeIl secondo GPS invece è più particolare: si chiama GPS Spot, e si collega direttamente col satellite senza passare per la rete cellulare, quindi funziona anche se il pallone dovesse cadere in una zona dove la normale rete cellulare non funziona, come ad esempio, in cima ad una montagna o una zona disabitata. Continua la lettura di Payload

Gli inizi

Subito dopo ho deciso di impegnarmi seriamente e iniziare a capire COME poter fare tutto ciò. Guardando molti video di persone che avevano già fatto qualcosa di simile, come ad esempio i ragazzi di StratoSpera e molti altri su YouTube, ho iniziato ad avere un’infarinatura generale della tecnica necessaria per lanciare il mio pallone nella stratosfera.

pallone_aerostatico_1357Per fare tutto questo ho avuto bisogno di:

  • Un pallone meteorologico  gonfiato con elio
  • Un paracadute per frenare la caduta
  • Un GPS per poter avere costantemente la posizione del pallone
  • Una telecamera per filmare tutto il viaggio
  • Vari sensori per registrare dati come temperatura, pressione e altitudine
  • Una scatola isolata termicamente per far resistere tutte le apparecchiature tecnologiche a temperature estreme (-60°C)

Guardando su internet le varie normative ho scoperto che erano necessari anche dei permessi delle aeronautiche civili e militari per poter eseguire legalmente l’attività.

High Altitude Balloon