• Emanuele Balduzzi

Stratospace II, la Terra da 35 753 metri

La mattinata inizia molto presto: sveglia alle 6. Ultimi check per controllare che tutto sia perfetto, ok si parte. Alle 7:30 arrivano anche tutti i miei amici e ci dirigiamo verso San Pietro a Marone (BS), il sito di lancio da dove è partito anche il primo pallone aerostatico. Tra una battuta e l'altra cominciamo a preparare tutto il necessario: dal riempimento del pallone metereologico con elio alla parte più tecnica di riempimento del payload.

Dopo aver chiamato le varie aeronautiche finalmente ottengo le ultime autorizzazioni per il lancio e alle ore 9:43 inizia il viaggio del pallone aerostatico!

Riesco a monitorare i primi spostamenti del pallone e vedo che si dirige, come mi aspettavo, verso sud. Poi il segnale del GPS, come la prima volta, si interrompe. Aspettiamo in macchina nei pressi di Palazzolo sull'Oglio notizie ed improvvisamente alle 12:21 mi arriva un SMS sul cellulare con le coordinate: è atterrato a Ripalta Cremasca!

Una volta arrivati in loco ci accorgiamo che è precipitato in un campo di granoturco, così solo dopo qualche ora riusciamo a recuperare tutta l'attrezzatura ancora integra.

Analizzo così immediatamente i dati del computer di bordo e con estrema sorpresa mi accorgo che è riuscito a raggiungere l'altezza record di 35 753 metri!!



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